Corteo anti fascista, 25 aprile 2019, articolo e video

antifascista-2019

 

Antifascista

L’appuntamento

Come lo scorso anno, anche oggi, 25 aprile 2019, si è svolto il corteo antifascista organizzato dalle associazioni per la difesa dei diritti umani. La manifestazione è partita alle ore 10,00 da piazza dell’Unità ed è terminata alle 14,00 circa al Pratello, nella città di Bologna.

 

Perché contro?

Perché sono cose che al giorno d’oggi non ci possiamo più permettere.

 

Contro chi/cosa?

Contro tutti i fascismi.

Per una società fatta di uguaglianza (stipendio, ore di lavoro), pari dignità (non esiste una vita che valga più di un’altra) e libertà.

 

Antifascista: cos’è il fascismo?

Il fascismo (di cui non inserirò nel mio articolo, il simbolo) è la predicazione del “io valgo più di te”. Tale pratica, pensiero, o stile di vita (comunque lo si voglia definire), nasce molto prima del periodo di Mussolini e del “fascismo” come ce lo insegnano nelle scuole.

Il suo simbolo sono i fasci degli agricoltori, con un accetta che li taglia, li mozza di netto.

E significa, letteralmente, “tagliare i fasci”, cioè escludere e ostracizzare dalla normale vita sociale, tutti quelli che non si omologano alle imposizioni del sistema e al resto della massa, per credo, usi, costumi e idee.

 

Che significa? RAZZISMO!

Ciò significa nel mondo moderno, impedire la normale vita delle persone.

Non solo!

Significa ghettizzare usando ogni forma di vessazione. E si va dal classismo (appartenenza a una specifica classe, come i lavoratori operai, o gli statali), allo stalking e al mobbing sul posto di lavoro; alla differenza di colore della pelle o di sesso; alla cultura gender; agli immigrati e a tanto altro.

Significa discriminare: un termine “leggero” paragonato al suo vero significato, così come lo insegna Fernando Savater nel suo “dizionario filosofico”, cioè, RAZZISMO!

 

Il fascismo è morto, perché manifestate? In Italia e nel mondo?

Questa è un’assurdità che gente non informata, asserisce. Il fascismo non è mai morto. Non parlare di un argomento non lo fa morire, anzi, lo rende più forte, perché è un fuoco che cova sotto le ceneri: sembra spento, defunto. In realtà non lo è mai stato! Ha continuato a covare, sempre e ovunque!

 

Non ti credo, fammi un esempio di fascismo

Ciò significa, nel mondo moderno, avere politici che non promulgano leggi eque in favore dei diritti umani di tutti, come ad esempio legge sull’aborto, sul matrimonio e sulle adozioni, discriminando alcune categorie, come la categoria “gender”, se così vogliamo definirla.

Ma significa molto altro.

Per un immigrato ad esempio, significa vedersi ostacolato nel rilascio del permesso di soggiorno. E per una donna migrante, significa essere rispedita nello stesso paese dov’è stata sfruttata e stuprata, fisicamente e psicologicamente.

Significa sentire  assurdità, come: “Sì, la casa agli italiani, no agli immigrati”.

Continua…

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Author: marika

Poetessa, scrittrice e disegnatrice Androgina

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