MariKa, video intervista

MariKa

 

Una depressione durata quarant’anni

Crescendo, io sentivo che ci fosse qualcosa che non andava e infatti, la mia depressione è durata quarant’anni. Avevo la percezione che qualcosa non andasse, ma sempre per un discorso di psicologia, la mia mente si difendeva, cioè io non potevo leggere: i miei voti scolastici, man mano che proseguivo gli studi, sono andati sempre più peggiorando, proprio perché la mia mente sapeva che se avessi letto di più di quello che era necessario, si sarebbe liberata di questi traumi e la mia personalità, vera, sarebbe uscita fuori.

 

Il contributo dell’ambiente sociale e la carriera militare

Quindi la società, la famiglia e i traumi, hanno influito e poi infine, voi forse non lo sapete, lo saprete adesso, io mi sono ritrovata ad essere sottufficiale dell’esercito e, la quadratura mentale tipica militare, ha aiutato al mantenimento di questa mia condizione di dissociazione traumatica.

 

Cos’è successo? Ho perso tre famiglie!  ͼ(ݓ_ݓ)ͽ

Cosa è successo? È successo che a 40 anni, ti rendi conto che le altre famiglie, e comunque i genitori stanno bene, tu hai qualcosa che non va ma non sei ancora in grado di affrontare. Allora ti cominci a informare, cominci a vedere, e questa mia ricerca, unita a dei traumi ulteriori che ho subito nell’ambito familiare, quindi anche questi molto gravi, mi hanno portato a un punto di rottura e, nel momento in cui io riprendevo coscienza di me, io ho perso tre famiglie, perché ancora ora mi viene impedito di vedere i miei figli. Quindi io ho perso la mia famiglia di origine: mia madre, mio padre, fratelli e tutto il resto. La mia ex che non ha accettato, non sono riusciti a capire, e i miei figli, perché mi viene ancora impedito di vederli.

 

Ignoranza

Allora perché è successo questo? Perché ho perso tre famiglie contemporaneamente? Tutto questo ha unica un unico nome, un’unica spiegazione: si chiama ignoranza. C’era da parte mia, c’è ancora da parte loro. 

 

Sfido chiunque a rimanere sano: il mio percorso

E sfido chiunque a rimanere sano mentalmente nello stesso momento in cui perde tre famiglie. Per questo motivo io mi sono sottoposta a psicologi, psichiatri e ho fatto il mio percorso.

 

Il mio percorso e la lettura

Nel frattempo ho capito che leggere mi faceva bene, e da lì poi nella lettura, io divento capace anche di scrivere, anche sulla base della mia sofferenza diretta. Infatti, la maggior parte di libri che ho io, il 70% sono psicologia, filosofia, medicina, proprio perché i danni che mi sono stati creati, soprattutto in età infantile e nella fase in cui crescevo, sono stati tanti.

 

Ho amato le persone sbagliate

Allora questo, quest’ignoranza, mi ha portata a capire che io nella mia vita ho sbagliato: io ho amato le persone sbagliate. Ecco perché mi sono svegliata a 40 e rotti anni.

 

Ho fatto il mio percorso: io sono sana

Io ora ho fatto, ho completato il mio percorso: mi sono sottoposta a psicologi, psichiatri. Sono stata in cura presso un centro di psichiatria, qui a bologna e ora sono stata dimessa: Io sono sana. Come ho fatto a capire che io sono sana? Semplice, perché comunque all’inizio non riesci neanche ad ammetterlo, cioè, tu hai la percezione di te stessa e del mondo che ti circonda, che è tutt’altro che quello che ti insegnano gli altri, e tutti ti negano le tue emozioni. Tutti ti negano ciò che sei. Come ho fatto a capirlo? Semplice: leggendo io ho capito che i miei malesseri, il mio malessere, le mie “malattie”, se vogliamo definirle così, quindi ansia, depressione, tutto quello che ho sofferto, erano degli altri, non erano mie. Fino a quando io avessi continuato a farmi dire dagli altri come mi devo sentire, sarei stata male. Nel momento in cui ho riscoperto me stessa, ho cominciato a stare bene.

Continua…

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Author: MKDeS

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