“La pistola fumante”, articolo

fumante

Ognuno di noi è la pistola fumante

Non sono mai esistiti il fascismo, il nazismo e tutte le altre bufale di cui ci hanno infarcito la testa, poiché ognuno di noi è responsabile di quanto accaduto. La pistola fumante è quando ci adeguiamo alle regole: quando una persona si suicida dopo essersi rivolto alle banche che lo hanno strozzato finanziariamente, allo Stato e ai politici loro complici e che se ne sono infischiati, a enti e assistenti sociali che non hanno soluzioni e nulla possono, a strutture sanitarie che ti danno le medicine dell’élite, ai vicini che non si accorgono di nulla e ai fautori dell’ordine che non hanno provveduto, tutti sono colpevoli! Presi singolarmente, nessuno ha colpa, ma insieme sì,

poiché uno prepara l’arma, un altro la lubrifica, c’è chi gli mette i proiettili, uno che punta, quello che spara e l’ultimo che butta in terra la pistola fumante.

Ecco la pistola fumante, i veri colpevoli:

ognuno di noi è guardia inconsapevole del potere! Questo è quanto non abbiamo ancora compreso: se non ci sveglieremo, se non non ci evolveremo socialmente, se non saremo in grado di riconoscere questi pericoli, avendo a cuore ogni vita e rispettando ogni individuo, andremo incontro alla nostra stessa estinzione. Questo è quanto ci fanno accettare ogni giorno: nella nostra quotidianità e, proprio come disse Hannah Arendt, ci fanno essere…

“talmente piccoli e mediocri che chiunque può essere un mostro, poiché basta essere senza idee. Più che l’intelligenza, ci manca la capacità di immaginare fino a che punto le nostre singole azioni possono determinare gli avvenimenti futuri”.

Ci fanno sporcare le mani senza nemmeno rendercene conto. Ma anche quando non agiamo o facciamo finta di non vedere, siamo ugualmente colpevoli.

Riflettete bene dopo quanto appreso finora.

 

Ridicola Umanità: vergognati!

Mettiamo i soldi in banca, appartenenti dell’élite di potere, quelle stesse banche che sovvenzionano aziende produttrici d’armi, anche loro in mano dell’élite, e che poi passano quelle stesse armi a idioti per fare guerre, sovvenzionate sempre dell’élite. Mandiamo i figli nelle guerre, commissionate sempre da quelle stesse élites e poi, al rientro delle salme in patria, piangiamo sulle loro bare, come fanno i coccodrilli dopo essersi mangiati i piccoli.

Siamo patetici, e tutto ciò è veramente ridicolo! Umanità, vergognati!

 

E, alla fine potrete…

Ma alla fine, potrete mettervi i tappi nelle orecchie, o fare finta di non vedere, il risultato sarà sempre lo stesso: quando chiuderete gli occhi, vedrete sempre le stesse raccapriccianti scene, e quando vi tapperete le orecchie, sentirete più urla di quelle che potrete mai udire in uno stadio. E quando non ne potrete più, quando ogni goccia del sangue versato avrà raggiunto la consapevolezza di ogni vostra singola cellula, quando sarete lì ad un passo dalla pazzia, sapete cosa ci farete con questa vostra pena? Ve la terrete stretta tra le mani, e vi bruceranno quelle mani inconsapevolmente sporche del sangue di trilioni d’innocenti, e direte a voi stessi: mai più nessun altro dovrà vivere così. Nessun altro dovrà mai più provare questa pena, non se posso evitarlo, fino a quando non esalerò l’ultimo respiro.

 

Dobbiamo evolverci

Dobbiamo leggere il foglietto illustrativo delle medicine; il contenuto delle scatolette che mangiamo; assicurarci che il marchio produttore d’indumenti non adoperi manovalanza estera, prevalentemente infantile, e che i contratti garantiscano una vita equa dei lavoratori, che non è sopravvivenza; che aria e acqua non siano inquinate da sostanze tossiche prodotte dalle stesse aziende per cui lavoriamo; che i bambini non siano traviati nella loro unicità e salute psico – emotiva; e che non mandiamo i militari come aggressori in altre nazioni. Dobbiamo verificare tutto ciò: è inammissibile che nell’A.D. 2018, non si possa ancora vivere in un ambiente olisticamente sano, salutare e in pace.

Ecco: solo quando ciò accadrà, potrete dire di combattere davvero per la salvaguardia del genere umano e non sarete più la pistola fumante che uccide gli innocenti.

Tratto dal mio libro

L’articolo è stato integrato con frammenti del mio secondo libro “FanKulo agli IDIOTI”, Nenna Matteo Editore, febbraio 2018.

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Author: MKDeS

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