Le pensioni, la rana, la coperta e il presidente

Oramai, siamo del tutto indifferenti

Ciò che avrebbe fatto di colpo risvegliare le nostre coscienze e che alcuni anni fa avrebbe creato disdegno e orrore, lentamente, ai nostri occhi, è diventato banale, se non del tutto indifferente. I peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità dell’individuo, all’integrità della natura, alla bellezza e alla felicità di vivere, si effettuano lentamente e inesorabilmente con la complicità costante delle vittime ignare e sprovvedute.

 

 

I presagi

I foschi  presagi annunciati per il futuro, come quelli anticipati da alcuni (guarda il video), anziché suscitare delle reazioni e delle misure preventive, non fanno altro che preparare psicologicamente l’intera comunità, ad accettare condizioni di vita sempre più decadenti e drammatiche.

Come ca** è possibile che ad un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, ca**re, pis**are, lavarsi e pettinarsi, combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun’altro e ti viene chiesto pure di essergli grato per l’opportunità di farlo?!?! (Charles Bukowski)

Avere pochissimo tempo da dedicare ai propri figli, pochissimo denaro per rilassarsi in quei pochi momenti di pace, o per dare un’istruzione adeguata ai figli? E fare quel lavoro per quarant’anni e poi, accettare di buon grado che la pensione gli venga diminuita o tolta? (MariKa)

 

Siamo polli stracolmi e ripieni di menzogne

Il permanente ingozzamento di informazioni da parte dei media, controllati dalle lobby di potere, satura i nostri cervelli che non riescono più a discernere e a pensare. Le 10 strategie della manipolazione perpetrate attraverso i mass media, mettono in evidenza il continuo turpiloquio a cui siamo sottoposti costantemente ogni giorno. Ma noi, rane, sembriamo essere già cotte a tal punto, da non coglierne più il sottile significato.
Ci costringono a rinunciare ai diritti, lentamente, con il nostro consenso. Così facendo, pian piano, ci fanno fare la fine della “rana bollita”. E l’esempio è sotto i nostri stessi occhi.

 

Gli avvenimenti recenti

Recentemente abbiamo assistito all’ennesimo grave attentato effettuato contro un nostro sacrosanto diritto, quello che scaturisce dopo quarant’anni che ci siam svegliati alle sei del mattino e siamo rientrati a casa alle venti di sera: la pensione.

Una sentenza ha recentemente sancito che l’appropriamento dello stato, perpetrato su alcuni pensionati, era indebito. Ma loro, la vera lobby, è riuscita a farci dividere anche lì: alcuni pensionati hanno dichiarato di non averne bisogno per cui, non vogliono indietro quanto ingiustamente detratto. Cos’è? Pensano che la loro pensione attuale basterà in eterno? Che sia immune dall’inflazione che aumenta ogni giorno? Inoltre su altri post come quello di Penati, ci si è soffermati sul discorso filosofico di questo diritto acquisito e di quanto sia controproducente per uno stato dover pagare ora questi rimborsi.

Continua…

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Author: MKDeS

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