“Ho visto un mondo”, poesia

mondo nuovo

 

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“Ho visto un mondo”

Ho visto un mondo felice,
poiché consapevole di se stesso
.
 
Ho visto persone aiutarsi, senza più guerre né carestie:
io ho visto un mondo senza più farse e bugie.
 
Ho visto un mondo dove far crescere ogni figlio sano e felice.
 
Ho visto un mondo senza più ipocrisie,
perché quelle che la società professata t’insegna,
sono solo eresie.
 
Ho visto un mondo malvagio,
sparire come in un presagio,
e pargoli danzare,
senza pensieri,
in riva al mare.
 
Io ho visto un solo mondo di un immenso Universo,
un mondo facente parte dell’Infinito ancora misconosciuto;
un mondo piccolo, dove ogni essere è grande e diverso,
ed è per questo che va rispettato,
ben voluto,
e fino in fondo,
amato.
 
Io ho visto un mondo diverso,
generoso,
senza alcun compromesso.
 
Nella mia vita ho visto un mondo nuovo,
e oltre,
io ho visto anche la Sorgente,
dove nasce il Tutto,
e vi finisce il Niente.
 
Io ho visto un mondo nuovo,
dove le Vibrazioni della Verità,
fanno volare l’Anima Infinita,
in tutte le sue Unicità.
 
Ho visto un mondo di bambini,
lieti di giocare e farsi infiniti inchini;
festosi non della morte,
ma della vita,
l’unica cosa importante,
in questa infinita,
infinità.

 

Interpretazione

Nella frase “tutte le sue Unicità”, l’autrice intende ognuno di noi come parte dell’Infinito, o UNO: noi siamo tutti “UNO”. La separazione è un’illusione creata ad HOC dagli Arconti/Rettiliani per intrappolare l’Umanità in un eterno conflitto con se stessa, allo scopo di schiavizzarla.

Il resto della poesia, è lasciata al lettore piena e libera interpretazione.

 

Revisioni

Ha subito due revisioni di scarsa importanza: l’autrice l’ha sempre percepita, fin dall’inizio, come “incompleta”. Nelle successive pubblicazioni (il suo secondo libro e qui, come articolo), ha semplicemente sentito la necessità di farla corrispondere al suo sentimento più maturo.

 

Creata in un momento particolare

La poesia è stata redatta oltre quattro anni fa, al termine della stesura del suo primo libro: è significativo il momento della creazione.

 

Famosissima

Ritenuta la poesia dell’Umanità in cambiamento. Un mondo nuovo caratterizzato da profonda consapevolezza. Importante a tal punto che l’autrice l’ha inserita in entrambi i libri pubblicati:

 

Il “flusso dell’artista” meglio conosciuto come “flusso di coscienza”

Il “flusso” è una condizione tipica e impareggiabile, ove uno o più avvenimenti, scatenano emozioni irripetibili e che sfociano infine, in una creazione unica. Quando arriva il flusso, non esiste l’artista, ma solo un fiume di parole dettate dall’estro. La poetessa in questo caso, ha il sol compito di trascrivere le emozioni percepite.

 

Di prossima pubblicazione

Già inserita nel libro di poesie, “Poesie d’odio e d’amore per un mondo senza più un briciolo di quore”.

Author: marika

Poetessa, scrittrice e disegnatrice Androgina

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