In riva al Mare, Poesia

in riva al mare

 

Poesia “In riva al Mare”

 

Realizzazione

L’autrice ripropone in quest’articolo, una poesia già facente parte della sua collezione personale e gelosamente custodita nel suo “forziere delle meraviglie”.

 

Il tema  

L’estro creativo e la vita, sono come il moto tempestoso del mare.

 

Prima pubblicazione

La prima “versione” della poesia è stata pubblicata la prima volta su Facebook , il 24 ottobre 2013 .

 

CopyRight & CopyLeft

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La poesia

“In riva al Mare”

Vorrei essere in riva al mare
per vedere navi passare,
che vanno molto lontano,
navi che quando passano, ti fanno lo strano
.

Uno strano magone fanno sentire,
strano davvero, da farti quasi svenire.
Una strana sensazione d’inquietudine,
che emozione è? Amore? O solitudine?

Ma basta guardarlo,
e alla sua maestosità,
solo questo dovrebbe far allietare:
è grande e profondo, il mare.

Ti fa pensare:
a quanto piccoli siamo,
e a quanti esseri lo popolano.
Quindi a ben guardare,
in lui tante cose si scoprono.

Si scopre che questa poesia,
creata con sì tanta melanconia,
un solo scopo ha nella mia mente,
quello d’allietare tanta gente,
che pensa inutilmente,
alle frivolezze della vita.
Mentre dovrebbero scuoterla da cima a fondo,
prima che sia finita.

E dopo detto e preso coscienza,
e aver profuso l’essenza (della poesia),
il cuore in burrasca ora mi sento,
quello che è mare quand’è maltempo,
e che pur non mostrandomela (la riva), riesco a immaginare
la burrasca, sì, quella che tremenda,
ora (a tutti) viene dal mare.

 

Interpretazione

Tranne per tre parole omesse (aggiunte in rosso poiché non facili da comprendere), l’autrice lascia la poesia alla libera e spontanea interpretazione.

 

Non inclusa

Non è ancora inserita nel libro di poesie, “Poesie d’odio e d’amore per un mondo senza più un briciolo di quore”.

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