Video lezione 2: soppressione delle informazioni

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Video lezione 2: come plasmano i nostri pensieri

 

Importante

Il libro stampato in versione brossura è disponibile per l’acquisto contattando l’autrice all’indirizzo mail: marika-desantis@hotmail.it

 

Lo scopo delle video lezioni  

Questa è la seconda lezione, in cui l’autrice espone alcuni concetti chiave espressi nel suo secondo libro, acquistabile nei principali e-Book Store.

Anche questa è realizzata con pochi paragrafi e, come sempre, il pensiero dell’autrice è diretto e fin troppo esplicito.

 

Trascrizione della video lezione

 

Soppressione delle informazioni, parte prima: il cervello

Il cervello, muta, evolve nel tempo. Ciò grazie a stimoli e esperienze cui è sottoposto: è una struttura dinamica. La parte anteriore è divisa in due sezioni: emisfero destro e emisfero sinistro. Queste presentano differenti caratteristiche funzionali. Mentre il linguaggio è un aspetto caratterizzante dell’emisfero sinistro; la capacità di recepire in modo globale un insieme di immagini, un quadro o una mappa, cogliendo le interconnessioni e gli elementi che li compongono, è una dote esclusiva dell’emisfero destro.

 

Dominante

Il ruolo dominante dell’e. sinistro nei processi linguistici, scritti e orali, potrebbe far pensare che questa parte abbia funzioni più elevate. Ma numerosi studi hanno dimostrato che seppur con differenti specializzazioni, sono entrambi fondamentali nei processi cognitivi e di costruzione del pensiero.


L’ingegnere…

L’emisfero sinistro, è un ingegnere. Oltre ai processi linguistici, è competente nei processi sequenziali e nella percezione e gestione degli eventi che si susseguono nel tempo. Ed è qualificato nella percezione analitica della realtà.

 

… e il poeta

L’emisfero destro invece, è un poeta.  È specializzato nell’elaborazione visiva, nella percezione delle immagini, nella loro organizzazione spaziale e nell’interpretazione emotiva: ad egli spetta la percezione globale e complessiva degli stimoli.

 

Parte seconda: gli strumenti

I medici psicologi parlano di strumenti. Quando dicono “a questa persona mancano gli strumenti”, significa che il soggetto in questione, materialmente, non ha la capacità di discernere e analizzare il problema specifico. Poiché gli mancano i collegamenti neuronali all’interno del cervello.

 

Parte terza: lobotomizzazione del cervello

“Il lato sinistro [del cervello], il quale domina la società moderna, ha a che fare con ciò che è razionale, analitico, legato al giudizio e verbale. Il lato destro riguarda ciò che è creativo, artistico, intuitivo, visivo ed emozionale. […] Il sistema didattico è quasi interamente volto alla parte sinistra del cervello e, ciò che stimola il lato destro, è relegato in fondo alla lista delle priorità e seguita [tuttora] a essere ridotto”. (Citazione di David Vaughan Icke). 

 

È tutto impostato

Tutta l’alimentazione (eccesso di zuccheri – coca cola, aranciata – e grassi) e le dipendenze (giochi, slot machines e “gratta e vinci”, dagli acquisti, fumo, droga, alcool, etc.). L’inquinamento sconsiderato dell’ambiente con onde elettromagnetiche (TV e cellulari). E l’educazione sociale, scolastica e i credi religiosi: è tutto esasperatamente improntato allo sviluppo e amplificazione del solo lato sinistro. Ci fanno sviluppare solo parte del cervello. Ma è il lato destro che ci da la visione d’insieme e ci permette di trovare soluzioni laddove la parte analitica fallisce: disattivano quella parte strettamente legata alle emozioni, empatia, amore, preoccupazioni per il prossimo e alla visione d’insieme e noi, diveniamo incapaci di sentire la sofferenza, nostra, ma specie quella dei bambini.

 

L’incapacità di giudizio

È questa “l’incapacità di giudizio” di cui si parla oggigiorno. Ed ecco perché molti non distinguono il vero bene dal vero male, e non riescono a liberarsi da paure e condizionamenti: non sono in grado di farlo, poiché gli manca metà della loro mente, cioè, il resto gli strumenti.

 

Parte quarta: il risveglio della coscienza

Ci han fornito lo strumento più potente dell’Universo: la mente umana. Nella mente, hanno inserito un numero definito di pezzi, come i tasselli di un puzzle. La vera e genuina coscienza, e quindi la saggezza e l’intelligenza, funziona solo se tutti i tasselli, o quantomeno i più importanti, sono al posto giusto. Il progetto di schiavizzazione umana partito oltre duemila anni or sono, ha previsto la soppressione di alcuni strumenti/lezioni/esercizi che ogni individuo dovrebbe fare per acquisire tutte quelle potenzialità che, una volta sviluppate, consentono di prendere decisioni in maniera autonoma e di distinguere il vero bene dal vero male.

 

Osservando…

Guardando le varie culture, agli occhi di chi scrive, non sfugge che questi, i potenti, abbiano deciso a tavolino cosa togliere dall’insegnamento, finendo per plasmare pensieri e opinioni di gruppi etnici e popolazioni. Faccio un esempio per spiegarmi meglio:

[I tasselli nella mente sono un numero X, diciamo venti. Affinché i tasselli vadano a collocarsi correttamente nella mente umana, sono necessari un numero predeterminato di lezioni/ragionamenti/esercizi, diciamo cento, e sono numerati da uno a cento. A quel punto, per la cultura cristiana, hanno soppresso le lezioni da uno a dieci, per quella araba da undici a venti, e così via. Ovvio che, i primi posti dove sono intervenuti sono l’educazione sociale e la scuola: siamo sempre più settorializzati nei lavori e nello studio, come mai? Comunque, già questa soppressione (o suddivisione) è in grado di generare una coscienza deviata. Laddove la coscienza deviata produceva quesiti irrisolti o malfunzionamenti e crash del sistema operativo imposto, sono state inserite delle patch, delle pezze vere e proprie, cioè un’ulteriore deviazione della coscienza: nazionalismo, religione, fondamentalismo, i gruppi sociali (g. trans, omosex, punk, rock e quelli dello sport, come il calcio); il denaro (differenza tra ricchi e poveri), le paure (spese), i sogni (casa e famiglia) e così via.
Ecco la lobotomizzazione.]

 

E quindi cosa accade?

Per chiarirci, vi siete mai sentiti dire che i libri di psicologia e/o filosofia sono difficili da comprendere, o appannaggio di pochi? Ecco, quello è un esempio di coscienza deviata: convincendovi d’essere incapaci, v’impediscono di cercare le informazioni che consentirebbero di migliorarvi. Il sistema è impostato affinché il cervello non sviluppi adeguatamente tutte le sue parti, poiché solo una mente funzionante al 100%, sviluppa un sé cosciente.

 

Ma comunque…

Ma comunque, nella coscienza deviata, c’è un problema di fondo: la mente è una scatola con pezzi predeterminati al suo interno e riceve scossoni nella vita (il dialogo/confronto con altre persone e culture) e, per quanto si possa negare, prima o poi, questi pezzi si collocano al posto giusto, attivano la parte dormiente del cervello e si ha ciò che è definito ”risveglio della coscienza”. Allora cominciano i veri problemi, poiché l’individuo inizia a pensare in maniera difforme e si sa, tutto ciò che non è conforme, tutti quelli che ragionano diversamente, sono fuori dal gruppo e dalla società, e sono pazzi, strani, freak, malati, e vanno curati, allontanati, fatti morire da soli e con vergogna.

 

Altri esempi

[Immagino stiate ancora arrancando sulla soppressione delle informazioni. Se io dico “Oggi non andrò a casa”, per ribaltare la frase mi basta eliminare una sola parola: “non”. Applicate questo semplice concetto a tutto il resto e capirete quanto possa essere deviata la società attuale, dopo duemilaottocento anni, dal suo percorso originario!
Altro esempio. La matematica insegna che 1 + 1 è uguale 2. Ma la scienza moderna ha dimostrato da oltre un decennio che quando due forze si uniscono, generano una potenza che è sempre superiore alla somma delle due forze che l’hanno generata. Allora come fa 1 + 1 a fare 2?

 

Ancora esempi

[Se chiedete ad una persona: “tu pensi che il tuo stato d’animo possa essere influenzato dalla Luna?” Probabilmente vi sentirete rispondere “no”. Ma la Luna smuove le maree: migliaia e migliaia di tonnellate d’acqua. Come può NON influenzare il corpo che è formato per il 98% d’acqua?
È lo stesso principio per cui gli scienziati della scienza accademica ufficiale, affermano che nel nostro cervello, solo il 3% è importante, il resto è (testuali parole) “DNA spazzatura” (Cit. David Icke). Ma voi pensate davvero che questo “Dio”, ci abbia fornito una mente che è per il 97% immondizia?
No, poiché queste sono informazioni fornite dalle stesse persone interessate a mantenere lo Status Quo!
Ecco, ora lo avete compreso: Neo svegliati, questa è una Matrix.]

 

Parte quinta: l’area rettiliana (solo un piccolo anticipo)

Conseguentemente all’educazione settorializzata e incompleta, divenendo meno empatici, si sviluppa quella che è definita “area rettiliana”. Essa codifica per istinto di sopravvivenza: se parlate con un giudice, avvocato, poliziotto o qualsiasi altro che non abbia un senso del sé e non sia stato educato ad usare entrambi gli emisferi (vera e genuina coscienza), nel momento in cui cercate di farlo ragionare, ne attiverete l’area rettiliana, che lo farà essere distante dalla realtà e lo porterà infine, a difendere la propria posizione.

 

Fonte dell’articolo

L’articolo è stato tratto da due paragrafi del mio secondo libro “FanKulo agli IDIOTI”, Nenna Matteo Editore, febbraio 2018.

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